Dal 22 al 25 maggio, la città di Novo Mesto (Slovenia) ha ospitato il primo evento internazionale del progetto SECURE – Strengthening European Communities, Uniting Regions and Reinforcing Engagement, finanziato dall’Unione Europea e coordinato dall’associazione italiana Lighthouse Languages APS. L’evento, dal titolo “Navigating Crisis: Europe in the Age of Insecurity”, ha segnato l’inizio di un percorso biennale attraverso l’Europa per promuovere la partecipazione civica in un periodo di profonda incertezza.
Con partecipanti provenienti da 13 paesi, tra cui rappresentanti di amministrazioni locali, centri giovanili, organizzazioni della società civile e cittadini di tutte le età, l’evento si è concentrato su come le comunità vivono e affrontano le crisi interconnesse del nostro tempo.
Un’Era di Policrisi: Dalla Teoria alla Pratica Locale.
L’incontro ha approfondito il concetto di policrisi, un termine che descrive la convergenza di insicurezze ambientali, economiche, politiche e sociali. Il concetto ha suscitato particolare interesse tra i partecipanti, che hanno analizzato come queste sfide globali si manifestino a livello locale: dagli effetti della guerra e dell’instabilità economica ai cambiamenti demografici e alla disinformazione.
I momenti centrali dell’evento hanno esplorato le sfide di vivere in un mondo sempre più complesso e incerto, concentrandosi sulla natura interconnessa delle crisi attuali e sul loro impatto sui cittadini e sui sistemi democratici. Tra gli appuntamenti più rilevanti si sono distinti Europe in the Age of Insecurity e Polycrisis as Seen from the Citizens’ Side, che hanno offerto spazi di riflessione critica, dialogo e analisi condivisa.
Dal Municipio al Centro Giovanile: Partecipazione Attiva in Azione.
Due workshop chiave si sono svolti nell’ambito delle visite locali. La sessione presso il Municipio di Novo Mesto si è concentrata sull’esperienza dell’amministrazione comunale nella preparazione e gestione delle crisi, in particolare quelle ambientali. Il dibattito ha approfondito quali tipi di crisi stanno colpendo la Slovenia e come queste si riflettano a livello locale.
Presso il Centro Giovani OTON, invece, le delegazioni hanno condiviso le esperienze dei rispettivi paesi attraverso un esercizio di mappatura delle crisi, evidenziando come le diverse sfide—sociali, economiche, ambientali e politiche—si intreccino e si rafforzino a vicenda. La sessione ha stimolato un vivace confronto su come queste crisi impattino in modo diverso le comunità europee.
Conclusioni e Messaggi da Novo Mesto.
L’evento ha messo in luce un forte desiderio, da parte dei cittadini e degli attori locali, di recuperare un ruolo attivo di fronte alle crisi globali interconnesse. I dibattiti hanno evidenziato che:
· L’insicurezza strategica e politica, aggravata dalle tensioni geopolitiche e dai conflitti, richiede una diplomazia locale più forte e una maggiore consapevolezza civica;
· L’insicurezza economica, radicata nell’interdipendenza globale, nell’inflazione e nelle interruzioni delle catene di approvvigionamento, impone economie locali più eque e politiche pubbliche attente alle disuguaglianze;
· Le sfide demografiche e migratorie devono essere ripensate non come minacce, ma come opportunità per società che invecchiano, accompagnate da narrazioni inclusive e coesione sociale;
· La disinformazione non è solo un problema comunicativo, ma una vera sfida democratica—contrastarla richiede educazione, alfabetizzazione mediatica e il rafforzamento delle capacità a livello locale.
L’evento ha inoltre rafforzato la solidarietà internazionale e il dialogo tra comunità. Come ha affermato un partecipante:
“Affrontiamo tutti la stessa tempesta, anche se su barche diverse. SECURE ci dà gli strumenti—e la compagnia—per remare insieme.”
E Adesso? Il progetto SECURE proseguirà con altri quattro eventi internazionali in Europa, dedicati alla partecipazione civica, all’inclusione e alla resilienza democratica. In ciascun paese partner sono previsti anche follow-up locali per portare le riflessioni di Novo Mesto nelle scuole, nei comuni e nei centri comunitari.
Per ulteriori aggiornamenti, visita il sito del progetto:
🌐 secureprojectnot.wordpress.com



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