JUNIOR EU: un progetto europeo di successo che unisce giovani italiani, polacchi e portoghesi a Ventotene
Il progetto europeo KA154 JUNIOR, finanziato dal programma Erasmus+ e coordinato dall'associazione Lighthouse Languages di Orte in collaborazione con Sójovem das Saibreiras (Portogallo) e il Comune di Wieliszew (Polonia), si è concluso con successo a Ventotene dal 23 al 29 agosto 2025.
Per una settimana, 24 giovani partecipanti provenienti da Italia, Polonia e Portogallo hanno vissuto un viaggio unico sull'isola simbolo dell'Europa unita e del Manifesto di Ventotene, partecipando a laboratori, simulazioni, attività creative, visite culturali e discussioni con i responsabili politici.
Il progetto ha incoraggiato i partecipanti a riflettere sui valori dell'unità, della solidarietà e della democrazia, sviluppando al contempo competenze relative alla partecipazione giovanile, alla cittadinanza attiva e all'impegno civico. Tra le attività più apprezzate ci sono state una simulazione del Consiglio Europeo, un Hackathon civico, una Street Action per sensibilizzare sul ruolo dei giovani in Europa e laboratori creativi.
Grande entusiasmo anche per le visite culturali, tra cui la visita guidata al carcere borbonico di Santo Stefano con Salvatore Colella, il Museo delle Migrazioni e l'Osservatorio ornitologico e l'incontro con lo scrittore Luca Esposito, che ha condiviso con i partecipanti l'importanza di preservare la memoria locale e come la vita dell'isola abbia ispirato i suoi romanzi.
La settimana si è conclusa con la consegna dei certificati Youthpass, che riconoscono le competenze informali e non formali acquisite durante il progetto, e con una forte emozione condivisa da tutti i partecipanti e gli organizzatori.
JUNIOR EU ha dimostrato ancora una volta come Ventotene rimanga un vero e proprio laboratorio europeo, capace di ispirare le nuove generazioni a diventare cittadini consapevoli e attivi, pronti a costruire il futuro dell'Unione.
In un ambiente informale e coinvolgente, lontano dalle aule tradizionali, gli studenti hanno partecipato a un ricco programma di attività di laboratorio, visite guidate e momenti di apprendimento cooperativo. I principali argomenti trattati sono stati la cittadinanza europea, la tutela dell'ambiente, lo sport come strumento educativo e l'apprendimento della lingua inglese. L'approccio esperienziale, basato su metodologie non formali come il learning by doing, i giochi di simulazione e l'apprendimento tra pari, ha stimolato l'autonomia, la collaborazione tra pari, il pensiero critico e il senso di responsabilità.
Particolare attenzione è stata rivolta al benessere psicofisico dei partecipanti, con un programma bilanciato tra allenamento, attività all'aperto, tempo libero e riposo. Ogni studente ha ricevuto un kit didattico personalizzato contenente materiali didattici multilingue e risorse digitali a supporto dell'apprendimento. Le famiglie sono state coinvolte attivamente attraverso incontri informativi e aggiornamenti strutturati.
Il progetto si è distinto per la qualità della proposta formativa e per la presenza di uno staff multidisciplinare altamente qualificato. Ha rappresentato un esempio virtuoso di collaborazione tra scuola, territorio e terzo settore, offrendo ai giovani un'esperienza formativa significativa e trasformativa, capace di lasciare un impatto duraturo sia a livello personale che collettivo.






